
Per verificare l’informazione, i Carabinieri sono saliti sul bus in abiti civili, fingendosi passeggeri e dopo aver osservato le altre persone a bordo, si sono accorti dei movimenti velocissimi e sospetti di un paio di ragazze che si erano posizionate accanto a una passeggera per aprirle la borsa e asportarle il portafogli, con una maestria tale passare inosservate agli occhi dei civili, ma non dei militari. I Carabinieri sono entrati in azione riuscendo a fermare la 24enne bulgara, già condannata dal Tribunale di Bologna nel 2024 per fatti analoghi. L’altra ragazza sospettata di aver partecipato al furto, è riuscita a fuggire, approfittando della fermata dell’autobus per la discesa dei passeggeri. La refurtiva è stata recuperata dai Carabinieri e restituita alla persona offesa, una signora svizzera sulla cinquantina.
Su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna, la presunta responsabile è stata tradotta in Tribunale per essere processata con giudizio direttissimo. L’arresto è stato convalidato e la 24enne è stata liberata e sottoposta al divieto di dimora nella Città metropolitana di Bologna.


