
L’accordo. In base all’accordo, il tavolo tecnico, composto da rappresentanti delle tre Istituzioni, assicura il coordinamento operativo di specifici percorsi di indagine. Il Comune di Bologna si impegna a inviare all’Agenzia delle Entrate e alla Guardia di Finanza segnalazioni mirate su particolari posizioni, attività ed operazioni al fine di promuovere la legalità fiscale e garantire una maggiore equità nella fruizione dei servizi di welfare.
L’Agenzia delle Entrate fornisce dati e notizie utili ai fini delle attività istituzionali del Comune, all’interno della più ampia cornice delle norme sulla partecipazione alle attività di accertamento.
Compito della Guardia di Finanza, infine, è quello di comunicare all’Agenzia gli esiti dei controlli effettuati sulla base delle segnalazioni comunali. L’accordo prevede anche percorsi di indagine con attività indirizzate al miglioramento della qualità dei dati e della fruibilità dei servizi catastali. Attenzione specifica è poi dedicata al fenomeno degli affitti “in nero”.


