
Per dimostrare concretamente agli studenti i pericoli in cui le persone incorrono utilizzando alcol o droghe, la Polizia Locale si è dotata di particolari attrezzature con le quali i ragazzi hanno potuto verificare le difficoltà generate dallo stato di alterazione. Queste difficoltà sono state riprodotte con occhiali distorsori, mentre gli studenti si sono messi alla prova con esercizi di equilibrio e controllo dei propri movimenti.
Naturalmente, a questi appuntamenti non poteva mancare l’agente Argo, che per l’occasione ha dato dimostrazione delle sue capacità di ricerca, svelando i luoghi dove i suoi colleghi umani avevano nascosto qualche sostanza vietata.
Il Comandante Francesco Crudo ha precisato che “la realizzazione di questi incontri è possibile solo grazie alla collaborazione delle istituzioni scolastiche, con le quali abbiamo stretto quello che chiamerei un patto sociale, nel quale ognuno apporta le proprie conoscenze e competenze, per permettere ai ragazzi la maturazione di una coscienza civica che vada al di là dei semplici precetti o divieti, ma che diventi consapevolezza e voglia di divertirsi sempre in modo sano e sicuro, senza mettere in pericolo la propria salute o, peggio ancora, la propria vita. Ai giovani guidatori abbiamo dimostrato come la presunzione di essere in grado di guidare dopo aver bevuto alcol o assunto stupefacenti sia una pura illusione. Troppo spesso, infatti, questa idea si scontra con la dura realtà, quella che genera morti sulle strade e dolore nelle famiglie”.


