
Numerosi i prodotti messi in vendita come legumi e frutta secca senza alcuna indicazione di provenienza, tracciabilità e, soprattutto, senza le indicazioni degli allergeni, mentre mandorle, anacardi, legumi e semi di zucca erano stati conservati in barattoli anonimi. In più, tutte le uova sugli scaffali erano sprovviste dei segni di riconoscimento obbligatori come allevamento di provenienza, categoria e, soprattutto, data di scadenza. Tutti i prodotti inoltre, stazionavano in locali dalle precarie condizioni igieniche.
Gli agenti hanno immediatamente sequestrato, a tutela del consumatore, il cibo irregolare, in totale 25 kg di merce e 45 uova, e hanno sanzionato per circa 2 mila euro per i problemi relativi all’etichettatura, per la mancanza dei prezzi e anche per l’occupazione abusiva del suolo pubblico, mentre per le condizioni dei locali è stata inoltrata segnalazione ad ASL.


