
Entrati all’interno sorprendevano un 46enne, tra l’altro noto ai militari per la commissione di altri furti, con indosso un paio di guanti ed e un borsello a tracolla con all’interno oggetti atti allo scasso, e precisamente: un cacciavite lungo 22 cm, un coltello con la lama di 11 cm e un tagliavetro all’interno.
I fatti risalgono al primo pomeriggio del 29 gennaio scorso, quando un privato cittadino contattava sull’utenza personale un carabiniere di Casina, segnalandogli di aver visto una persona entrare furtivamente all’interno di un’abitazione dopo aver infranto i vetri di una portafinestra. Nell’immediato il militare contattava sui rispettivi cellulari altri due colleghi che assieme a lui si recavano presso l’abitazione segnalata, notando che la persiana avvolgibile della portafinestra era stata forzata. In casa accertavano la presenza del 46enne, già noto per precedenti specifici. Alla luce dei fatti l’uomo veniva arrestato con l’accusa di tentato furto in abitazione e ristretto a disposizione della procura reggiana. Gli oggetti rinvenuti nella disponibilità dell’uomo venivano posti sotto sequestro.
Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.


