
E’ il commento di Claudio Pazzaglia, Direttore Generale CNA Bologna.
“CNA al Comune aveva spiegato che nei 14 anni dall’ultimo aumento delle tariffe sui canoni dehors, gli adeguamenti Istat nei contratti di locazione vedono una crescita del 27% – prosegue Claudio Pazzaglia -. Al Comune dunque avevamo proposto un aumento del 20% delle tariffe sui canoni dehors in centro e di incontrarci poi nel 2026 per valutarne gli effetti. Il Comune all’inizio aveva proposto un aumento del 50%, ora è sceso ad un +30% che comunque è sempre troppo elevato”.
“Noi ribadiamo la nostra proposta al Comune di ribassare le tariffe – conclude Claudio Pazzaglia – dal momento che la delibera approvata dalla Giunta proseguirà il suo iter in Consiglio comunale. CNA già dai tempi del Covid considerava i dehors come una opportunità in più per le imprese di offrire spazi ai loro clienti, in un momento di fortissima crisi dei consumi. Anche oggi, seppur usciti dall’emergenza Covid, crediamo che le imprese debbano essere incentivate e non penalizzate nel loro impegno ad offrire spazi di ristoro a cittadini e a turisti che stanno scegliendo la nostra città. Portando ricchezza a tutta la comunità”.


