
Il classico “cavallo di ritorno” a seguito del quale il l 52enne veniva arrestato in flagranza di reato dai carabinieri e poi sottoposto alla misura degli arresti domiciliari in sostituzione della custodia carceraria, con provvedimento del GIP del Tribunale di Nola del 17 dicembre 2024. In relazione alla violazione, il 14 gennaio scorso l’Ufficio di Sorveglianza di Napoli, rilevando che il 52enne aveva commesso il reato di estorsione durante la misura alternativa dell’affidamento in prova, sospendeva la misura disponendo l’accompagnamento in carcere.
Il provvedimento, giunto ai carabinieri di Bagnolo in Piano dove l’uomo è domiciliato, è stato quindi eseguito ieri mattina, con i militari che hanno condotto in carcere il 52enne.


