
La Giunta comunale di Modena, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Giulio Guerzoni, nei giorni scorsi ha infatti approvato il progetto esecutivo per l’intervento di ampliamento del complesso scolastico che ospita la secondaria di primo grado San Carlo, con accesso da viale Muratori, e la primaria Pascoli, con accesso da via Barbieri. Il progetto, del valore di 1 milione 350 mila euro, risponde, inoltre, alla necessità di ottenere un nuovo Certificato di Prevenzione Incendi e includerà, quindi, le opere edili e impiantistiche necessarie nell’intero plesso. L’intervento, che prenderà avvio entro la prossima estate, a conclusione delle procedure di affidamento, avrà una durata di circa un anno, ma prevede la realizzazione della maggior parte delle attività, in particolare il montaggio della struttura, delle facciate e gli scavi, nel periodo di chiusura della scuola per interferire il meno possibile con le attività didattiche.

I nuovi laboratori, ciascuno di 61 metri quadrati, saranno raggiungibili dal corridoio nord della scuola esistente, dove saranno rese cieche alcune finestre e una per piano sarà trasformata nella porta di accesso ai nuovi spazi. Due laboratori verranno destinati alle discipline di arte e informatica, mentre uno sarà polifunzionale o musicale. L’intervento adotterà soluzioni che permettano il superamento delle barriere architettoniche, con l’obiettivo di garantire la piena accessibilità a tutti gli utenti.
Il comfort interno sarà garantito da un sistema integrato di riscaldamento, raffrescamento e ricambio d’aria, oltre che dalla presenza di finestre apribili in ogni laboratorio; il progetto non prevede un sistema di ombreggiamento perché l’edificio è affacciato principalmente a nord, ma potranno essere successivamente montate tende a rullo interne. L’edificio sarà dotato di impianto fotovoltaico e al termine dell’intervento sono previsti ripristini della pavimentazione esterna, da realizzarsi con materiale il più possibile simile all’esistente.
Per l’adeguamento antincendio, l’intervento prevede la realizzazione di una riserva idrica interrata, una nuova rete di distribuzione che andrà ad alimentare i sei idranti presenti nella scuola e un nuovo idrante a muro che verrà installato in corrispondenza dell’accesso al locale deposito semi-interrato. Un impianto completo di rilevazione interesserà, inoltre, tutti gli ambienti scolastici.


