
L’intervento è stato portato a termine da squadre dei Vigili del Fuoco con il supporto del nucleo specialistico S.A.F. (Speleo Alpino Fluviale), che ha utilizzato attrezzature tra cui un’autogrù e un’autoscala per raggiungere e recuperare le campane attraverso i resti del tetto crollato.
Il recupero, oltre a essere una sfida tecnica, ha richiesto una meticolosa pianificazione. Le campane, preziose per valore storico e culturale, sono state maneggiate con estrema cura per preservarne l’integrità. L’intera operazione è stata supervisionata dal Comandante dei Vigili del Fuoco di Bologna che ha coordinato le varie fasi del lavoro assicurandosi che tutto si svolgesse in sicurezza e nel rispetto del patrimonio storico della comunità.


