
Il Comune, secondo quanto stabilito dal Consiglio di Stato, dovrà semplicemente rideterminare, ora per allora, la corretta determinazione dei punteggi e motivarli, rivalutazione che – come sottolinea lo stesso Consiglio – ben potrebbe comportare la conferma della graduatoria contestata.
Ottempereremo ovviamente a quanto previsto dalla sentenza su questo, mentre stiamo proseguendo sulla definizione del nuovo bando per l’assegnazione di quegli spazi”.


