
L’ormai tradizione appuntamento di educazione stradale dedicato ai ragazzi delle scuole secondarie di primo grado e promosso dalla Polizia locale di Reggio Emilia con l’Ufficio scolastico provinciale di Reggio Emilia, coniuga momenti di svago e richiamo al rispetto delle regole non solo in materia di circolazione stradale mediante la promozione di stili di vita sani. All’ingresso gli studenti hanno ricevuto il classico “timbro” dell’ingresso in discoteca. Dopo i saluti delle autorità la mattinata è proseguita tra momenti di musica, curata dal dj dell’Italghisa, la proiezione di un filmato sulla sicurezza stradale, una performance del musical “Passaggio sicuro” da parte degli studenti delle superiori di Reggio e testimonianze dirette di vittime di incidenti stradali dalla clinica di Montecatone, ospedale specializzato nel recupero delle vittime di sinistri con gravi lesioni. Buffet e bibite analcoliche preparati dall’Istituto Nelson Mandela di Castelnovo Monti hanno accompagnato i giovani durante la mattinata.

“Party in sicurezza – ha sottolineato durante i saluti Marwa Mahmoud, assessora alle Politiche educative – è un modo festoso per parlare di temi davvero seri, come la sicurezza sulle strade, perché l’attenzione e il rispetto delle regole salva molte vite. Non dovremo parlare di strade killer: non sono le strade che uccidono, ma i comportamenti di chi le percorre. Iniziative come questa, come il musical “Passaggio sicuro” sono i segnali della grande attenzione che, da anni, il Comune di Reggio Emilia dedica ai temi dell’educazione alla sicurezza e al rispetto”.
L’evento, curato dalla Polizia Locale di Reggio Emilia, dall’Ufficio scolastico provinciale di Reggio Emilia e dall’Osservatorio regionale per l’educazione stradale, è stato organizzato con la partecipazione di Polizia stradale, Carabinieri, Vigili del fuoco, operatori del 118, Aci automobile club Reggio Emilia, soccorso stradale Aci Global della Nuova Reggio, Protezione civile, Luoghi di prevenzione dell’Ausl di Reggio Emilia, volontari delle associazioni, gruppo volontari protezione civile Città del Tricolore, Avis, Ggev e Associazione nazionale Polizia di Stato.



