
L’intervento dei Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile e della Stazione di San Lazzaro, oltre per ristabilire le condizioni di legalità, è stato necessario per salvaguardare anche l’incolumità dei presenti, che sono entrati in un ambiente industriale pericoloso, da cui erano stati rimossi 3.000 mq di amianto durante una bonifica. I Carabinieri, inoltre hanno proceduto al sequestro di sostanze stupefacenti e alla confisca di strumenti e mezzi utilizzati per organizzare il raduno illegale.


