
All’epoca dei fatti l’uomo non seppe fornire spiegazioni in merito al possesso, pertanto i carabinieri sequestrarono l’arma denunciando l’uomo alla Procura Reggiana per il reato di porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere. A seguito dell’iter processuale, con sentenza divenuta definitiva, il 40enne è stato riconosciuto colpevole e condannato. L’uomo dovrà espiare la pena dell’arresto di 5 mesi, oltre al pagamento dell’Ammenda di 800 euro.
L’8 novembre scorso il Magistrato di sorveglianza ha accolto la richiesta del condannato di scontare la pena residua presso il proprio domicilio, concedendo pertanto l’espiazione della pena di 5 mesi in regime di arresti domiciliari. Il 9 novembre scorso i carabinieri della Tenenza di Scandiano hanno rintracciato l’uomo e, dopo averlo identificato, lo hanno accompagnato presso l’abitazione dove sconterà la pena.


