
L’Amministrazione comunale ha infatti posticipato la scadenza del bando, giunto quest’anno alla sesta edizione, per consentire una maggiore partecipazione di studenti coinvolgendo anche gli iscritti all’anno accademico 2024-2025. Per ciascuna sezione, scritta e multimediale, sono previsti un premio di 1.500 euro e una menzione d’onore di 1.000 euro.
L’obiettivo è sostenere studi e ricerche da parte degli studenti universitari e dottorandi sulle diverse tematiche connesse alla promozione della cultura della legalità, prevenzione e contrasto della criminalità economica ed organizzata e alla valorizzazione della cittadinanza e dell’economia responsabili. Possono partecipare studenti e dottorandi Unimore iscritti a corsi di laurea magistrale o triennale, e dottorandi dei Dipartimenti di Giurisprudenza, Economia “Marco Biagi” ed Ingegneria “Enzo Ferrari”, oltre agli iscritti ai corsi speciali dei tre dipartimenti.
I lavori dovranno essere inviati all’indirizzo di posta elettronica certificata modenasicura@cert.comune.modena.it e saranno valutati da una commissione composta da rappresentanti dell’Amministrazione comunale e di UniMoRe e da un esperto di prodotti multimediali. Il bando e i moduli per partecipare si trovano sul sito istituzionale (https://www.comune.modena.it/legalita-e-sicurezze/progetti-in-corso/premio-di-studio-legalita-e-territorio-del-comune-di-modena/bando-premio-di-studio-legalita-e-territorio-del-comune-di-modena-6-edizione-anno-2024). Per informazioni si può contattare l’ufficio Legalità e sicurezze (modena.sicura@comune.modena.it).
Ogni candidato potrà partecipare alla selezione con un solo prodotto. L’elaborato scritto dovrà avere una lunghezza massima di 30 mila caratteri, spazi e note inclusi, mentre il lavoro multimediale non potrà superare i dieci minuti di durata. Dal conteggio dei caratteri sono esclusi eventuali tabelle, grafici e/o immagini. Gli elaborati scritti dovranno essere consegnati in formato elettronico pdf e odt.
Il concorso fa parte delle azioni portate avanti dal Comune di Modena per promuovere una cultura della legalità e della cittadinanza responsabile anche nell’ambito degli interventi previsti dal Testo unico regionale sulla legalità.


