
Il provvedimento, notificato al titolare, segue i controlli eseguiti da marzo 2024, nel corso dei quali i Carabinieri hanno acclarato che il locale era diventato frequente luogo di ritrovo di cittadini italiani e stranieri, alcuni dei quali gravati da precedenti di polizia, che in diverse occasioni hanno creato non poche difficoltà all’operato delle Forze dell’Ordine, costringendo i militari della locale Stazione all’intervento per sedare risse dove erano rimaste coinvolte anche delle donne e spesso scaturite dall’abuso di sostanze alcoliche.
Inoltre i Carabinieri sono intervenuti più volte su richiesta dei residenti per via di chiamazzi e disturbo al riposo delle persone. La gravità della situazione e le conseguenti risultanze della Divisione Anticrimine della Questura di Bologna hanno indotto al decreto di sospensione -ai sensi dell’Art. 100 del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza (T.U.L.P.S.)- di tutte le autorizzazioni in possesso del pubblico esercizio.


