
L’evento, dal titolo “Suicidio: non ci siamo mai detti addio”, è dedicato a chi ha vissuto la tragica esperienza di un suicidio all’interno della propria cerchia familiare o tra le persone care. Il suicidio porta con sé un dolore profondo che spesso rimane nascosto o non sufficientemente affrontato. Con questa iniziativa, si intende creare uno spazio di ascolto e condivisione, per rompere il silenzio che spesso circonda questo tema e offrire sostegno a chi ne ha bisogno.
Dopo i saluti istituzionali, sarà Arnaldo Pangrazzi, religioso camilliano, a tenere un intervento. Pangrazzi ha dedicato la sua vita all’accompagnamento dei morenti e delle persone in lutto, iniziando il suo percorso presso l’Hospice del St. Joseph Hospital di Milwaukee, Wisconsin, per poi dedicarsi all’animazione di diversi gruppi di mutuo aiuto e all’insegnamento.
L’incontro proseguirà con alcune testimonianze e le conclusioni di Mons. Erio Castellucci, Arcivescovo di Modena-Nonantola e di Carpi.


