
La denuncia è scaturita dai fatti accaduti il 2 agosto, durante un intervento di soccorso dei Carabinieri in via dei Mulini a Loiano, per aiutare due operai, fortunatamente illesi, che si erano ribaltati con un furgone, mentre stavano trasportando del mobilio per conto di una ditta di trasporti. Durante gli accertamenti preliminari che i Carabinieri della Stazione di Monghidoro avevano eseguito con i Carabinieri del Nucleo Ispettorato Lavoro di Bologna, era emerso che i due operai, albanesi di 21 e 27 anni, non avevano il permesso di soggiorno per trattenersi in Italia e l’attività lavorativa che stavano svolgendo non rispettava la normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (immigrati clandestini e lavoratori in nero). A quel punto, i Carabinieri sono risaliti all’identità del presunto responsabile, il 45enne, proprietario della ditta che li stava impiegando.


