
L’addestramento di quello che è a tutti gli effetti un agente in forze alla PL rappresenta un percorso serio e articolato: una prima fase è stata dedicata al far vivere a Thor esperienze positive finalizzate alla socializzazione e all’allenamento alle abitudini quotidiane quali, ad esempio, la vita all’interno del Comando di PL.
In una seconda fase ci si è focalizzati su attività ludiche, con particolare attenzione alla ricerca olfattiva e alla ricerca di persone. Dal sesto mese poi sono aumentate le ore di allenamento sulla parte olfattiva con l’utilizzo di stupefacenti sintetici. Dopo 11 mesi di allenamento l’attività di preparazione è quasi giunta al completamento anche se, è bene sottolinearlo, la formazione di un cane antidroga non si ferma mai, in quanto le sostanze da ricercare potrebbero variare nel corso del tempo. In questo senso è stato fondamentale affiancare ai mesi di training con l’istruttore cinofilo, la presenza del Conduttore – l’Ispettore Valerio Zoni – al fine di rendere quest’ultimo capace di agire in autonomia al termine del periodo di allenamento.
Marco Donnarumma (Assessore alla Sicurezza): “Si tratta di uno strumento essenziale ed efficace nella ricerca delle persone scomparse e soprattutto nel contrasto allo spaccio: elemento essenziale per tenere al sicuro in modo particolare i nostri giovani da venditori di morte“.


