
Diversi gruppi di lavoro interaziendali sono impegnati sugli aspetti da definire per l’avvio della Rete, obiettivo che si è profilato in epoca Covid: a fronte dell’emergenza sanitaria si attivò una diversa gestione delle cure ortopediche. Da quell’esperienza e dalla valutazione di alcune criticità strutturali preesistenti, è maturato il progetto della Rete Ortopedica coordinata dal Rizzoli, che grazie alla gestione delle diverse sedi è in grado di garantire ai cittadini prestazioni sia urgenti che programmate.
Il progetto nelle sue linee di indirizzo è stato valutato positivamente dalla Regione Emilia-Romagna, dall’Università di Bologna e dal Comune di Bologna.
Per i successivi passaggi, l’Istituto Ortopedico Rizzoli e l’Azienda USL di Bologna procederanno al confronto con le Organizzazioni Sindacali e, sulla scorta dei riscontri forniti dai gruppi di lavoro e delle istanze presentate dai rappresentanti dei lavoratori, concorderanno il percorso.


