
Al termine della relazione, l’arrestata aveva posto in essere ripetute minacce, aggressioni fisiche e molestie sia telefoniche sia sul luogo di lavoro, provocando nella vittima uno stato di ansia e profonda preoccupazione. Immediatamente è stato attivato il “Codice Rosso” e l’arrestata è stata condotta presso le camere di sicurezza.
Questa mattina, la donna è stata condotta presso il Tribunale di Modena per essere giudicata con rito direttissimo: il Giudice ha convalidato l’arresto e disposto il divieto di avvicinamento alla parte offesa con applicazione del braccialetto elettronico.


