
Le 30 auto presenti hanno adornato per tre giorni il parco secolare di Casa Maria Luigia, dove i partecipanti hanno potuto godere della straordinaria ospitalità di Massimo e Lara Bottura, mentre i giudici di Cavallino, in buona parte giunti dagli Stati Uniti, analizzavano le vetture per determinare i vincitori. L’Ing. Piero Ferrari, figlio del Fondatore, accompagnato dalla figlia Antonella e dai nipoti Enzo e Piero, con la sua presenza ha dato all’evento un valore speciale, molto apprezzato dai collezionisti presenti e dagli organizzatori, estremamente onorati per la sua presenza.
Tra gli ospiti tanti nomi importanti come Sebastian Vettel, Jean Arnault e Zita D’Hauteville, Kristian e Carolyn Teär, Alessandro e Karina Valenti, Augustin Sabatié-Garat, Duccio Lopresto, l’Avv. Alberto Galassi, Filippo Magnini e Giorgia Palmas, Giovanni Tronchetti Provera, oltre al responsabile di Ferrari Classiche Andrea Modena.
Luigi Orlandini, Chairman e CEO di Cavallino, società americana acquisita nel 2020 dal Gruppo Canossa, parlando a concorrenti e ospiti, ha ricordato come Cavallino, dalla sua fondazione nel1978, abbia sempre avuto e abbia tuttora l’importante responsabilità di custodire e promuovere la cultura, la conoscenza e la passione che ruotano intorno alla storia di Enzo Ferrari e alle vere e proprie opere d’arte costruite a Maranello negli ultimi 76 anni.


