
Gli ordigni, esattamente due bombe a mano, sono stati trovati durante gli scavi che hanno portato alla luce, sotto una vecchia fontana, un cunicolo che fungeva da rifugio antiaereo costruito dai vecchi proprietari dell’immobile. Le due “ananas”, in pessimo stato di conservazione, risultavano ancora munite del congegno di innesco.
Il luogo del rinvenimento veniva posto in sicurezza e vigilato dai Carabinieri. Nella mattinata di ieri, personale militare del 2° Reggimento “Genio Pontieri” dell’Esercito Italiano, di stanza a Piacenza, ha proceduto alla bonifica e brillamento degli ordigni.


