
Con una delibera di Giunta approvata martedì 6 giugno l’amministrazione comunale ha infatti prorogato per due anni il Protocollo tra il Settore Servizi educativi e i sindacati territoriali delle librerie e delle edicole (Confcommercio, Cna, Confesercenti, Lapam e Sinagi). L’accordo, firmato tre anni fa, ha permesso di superare i buoni cartacei introducendo le cedole librarie in formato digitale. Dall’anno scolastico 2021/22 ad oggi gli esercizi aderenti sono passati da 20 a 29 tra edicole, librerie e cartolibrerie. Per i nuovi esercenti è sempre possibile aderire ed essere inseriti nel relativo albo, secondo quanto previsto dal bando che, a seguito del rinnovo del protocollo, è in via di approvazione. Bando e moduli si potranno scaricare del sito internet istituzionale (www.comune.modena.it/servizi/educazione-e-formazione/scuola-primaria) dove sarà anche possibile consultare l’elenco degli esercenti che hanno aderito.
Le cedole riguardano i libri di testo di circa 7.500 alunni e alunne delle scuole primarie del territorio comunale, per complessivi oltre 20mila libri.
Nel mese di giugno i Servizi educativi invieranno una comunicazione alle famiglie per spiegare come funziona la cedola digitale, allegando l’elenco dei punti autorizzati alla fornitura gratuita dei libri di testo.I genitori potranno prenotare i libri da uno qualsiasi dei rivenditori autorizzati presentando semplicemente il codice fiscale del proprio figlio o della propria figlia: il libraio, tramite il gestionale dedicato, individuerà la dotazione libraria necessaria e potrà procedere con l’evasione dell’ordine. Una volta pronti i libri, il genitore può passare a ritirarli esibendo il proprio codice fiscale. In questo modo l’ordine risulterà evaso e anche la successiva fase di liquidazione delle cedole al libraio risulterà più snella in quanto tutti i dati saranno già a sistema.


