
Il progetto, infatti, si colloca all’interno di un intervento più ampio che, nell’ambito del “Progetto periferie. Ri-generazione e innovazione”, prevede anche l’allargamento del tratto a sud del sottopassaggio, di competenza di Rete Ferroviaria Italia spa, per migliorare il collegamento tra i due accessi alla Stazione ferroviaria.
Cambiamo spa è il soggetto attuatore del Progetto Periferie nell’ambito del quale ha già realizzato investimenti per 22 milioni di euro su un totale previsto di oltre 25 milioni: dal complesso di Abitare sociale (con 33 alloggi e il Centro diurno per disabili) all’Innovation Hub e Data Center, dalla nuova sede di Medicina dello sport con la struttura riabilitativa all’R-Nord agli interventi sulla mobilità che hanno radicalmente modificato il quartiere a nord della città con riqualificazioni stradali, cinque rotatorie e 3,7 chilometri di percorsi ciclopedonali connessi tra di loro e con le aree verdi. Tra questi interventi c’è anche il parcheggio Porta Nord della stazione ferroviaria che ora verrà appunto completato con il miglioramento dell’accessibilità del sottopasso ferroviario.
L’intervento è stato adeguato all’aumento dei prezzi delle materie prime e dell’energia degli ultimi anni dovuto principalmente alla crisi economica aggravata dalla pandemia e dal conflitto in Ucraina. Il Comune è intervenuto direttamente anche con un contributo di 237 mila euro applicando una quota di avanzo di bilancio.
La rampa mobile sarà collocata in posizione centrale, rispetto alla scalinata esistente ed è prevista anche la sistemazione della pavimentazione esterna, nell’area dell’intervento, e la realizzazione di una nuova pensilina metallica, a copertura delle scale, dei tappeti mobili e del nuovo ascensore che, con una portata di 2.500 chilogrammi, sarà idoneo a ospitare comodamente anche pedoni con biciclette al seguito.
Dal momento dell’aggiudicazione della gara, i lavori avranno una durata indicativa di sei mesi e saranno effettuati in modo da minimizzare l’impatto sulla mobilità ciclopedonale degli utenti della stazione e dei cittadini, garantendo per l’intera durata del cantiere l’accesso al sottopassaggio mediante almeno un ascensore.


