
L’opera tratta, come spiega il sottotitolo, la ‘Storia del comandante Diavolo e del processo Don Pessina’, nota vicenda storica correggese che ha visto protagonista il partigiano reggiano Germano Nicolini, uomo giusto, ufficiale, sindaco, marito e padre, condannato innocente che non ha mai accettato una colpa che gli è estranea non solo giuridicamente, ma soprattutto idealmente e moralmente. Un uomo stritolato dalle logiche della guerra fredda e dal contesto storico, scarcerato dopo dieci anni, rifiutando l’ingiusta condanna e proclamando sempre la sua estraneità all’omicidio di don Pessina, lottando fino alla revisione del processo e al riconoscimento della sua innocenza.
Dopo 47 anni di sofferenza e battaglie, il ‘Comandante Diavolo’ torna ad essere un uomo libero da ogni sospetto e uno dei simboli più limpidi della Resistenza e della democrazia italiana. A dialogare coi due autori, ricordando che Fausto è il figlio del protagonista, sarà il giornalista Fabrizio Piccinini.
L’ingresso è gratuito e la cittadinanza è invitata a partecipare.


