
A causa delle condotte persecutorie del giovane che dopo averla presa di mira, avena iniziato a pedinarla e molestarla, la vittima, una donna sulla ventina era stata costretta a cambiare le abitudini di vita, vivendo in uno stato di ansia e paura, soprattutto dopo che il 25enne, evidentemente urtato dal fatto che la stessa non stava ricambiando le sue attenzioni, era passato dalle parole ai fatti, danneggiandole la macchina (parabrezza e pneumatici), minacciandola con frasi del tipo: “Aspetto solo il momento giusto di ammazzare tuo marito!” e colpendola con uno schiaffo. A causa dell’azione fisica del soggetto che l’aveva aggredita, la malcapitata si era recata al pronto soccorso per farsi medicare. Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bologna ha accolto la richiesta del Pubblico Ministero, disponendo nei confronti del presunto responsabile l’applicazione del divieto di avvicinamento alla persona offesa.


