
«Le strutture ricettive – continua Marcacci – hanno lavorato bene. L’unico rammarico, forse, ha riguardato il meteo che non è stato troppo clemente vista la pioggia che non ha agevolato sicuramente le uscite. Detto questo, alberghi, bar e ristoranti hanno registrato un numero di presenze soddisfacente e non ci possiamo lamentare». Il turismo modenese ha recuperato e superato il livello pre Covid e anche le presenze straniere contribuiscono a rilanciare il turismo in tutto il territorio provinciale. La provincia di Modena, nel mese di aprile, accoglie circa l’8% del turismo annuo. Secondo gli ultimi dati a disposizione elaborati dall’ufficio studi Lapam Confartigianato, ad aprile 2023 il flusso turistico, pari a 67 mila turisti, era del 13,6% superiore ad aprile 2022 e +9,9% rispetto ai livelli precedenti la crisi.
«Quest’anno – prosegue la presidente –, siamo in linea con il trend del 2023, anche per quanto riguarda le presenze di stranieri». Come riportano i dati dell’ufficio studi Lapam Confartigianato, Modena conta 328 attività ricettive al 31 dicembre 2023, di cui 157 alberghi, 153 alloggi per vacanze e altre strutture per brevi soggiorni come agriturismi, Bed&Breakfast, affittacamere e 15 campeggi. La permanenza media nelle strutture alberghiere modenesi nel mese di aprile è di 1,9 notti, mentre nelle restanti attività ricettive extralberghiere è di 3,1 notti.
Persiste, tuttavia, la criticità del reperimento di personale. «Come già da tempo a questa parte – conclude Marcacci – il problema della difficoltà di reperimento di personale è un diventato un fattore. Se penso ai pubblici esercizi dell’Appennino, che si stanno preparando alla stagione estiva e che si trovano a dover fare i conti con questo fenomeno. Nelle nostre strutture ricettive ci sono standard di qualità e servizio elevati: se l’afflusso di persone continuerà anche nei prossimi anni ad attestarsi su questi livelli, e ci auguriamo vivamente che ciò accada, la mancanza di personale potrebbe diventare un fattore sempre più significativo, che ricadrebbe sulle attività locali».


