
La Casa della Comunità di Carpi rappresenterà infatti l’hub distrettuale, in un sistema a rete che vedrà la presenza di tre Case della Comunità spoke, a Novi-Rovereto (già esistente), Soliera (di prossima inaugurazione) e Campogalliano (in progettazione).
Ad essere inaugurata sarà anche la Centrale Operativa Territoriale (COT) carpigiana, attiva già da tempo ma la cui sede definitiva è proprio all’interno della Casa della Comunità accanto ad altri servizi, in un’ottica di presa in carico integrata, dalla gestione assistenziale sul territorio alla prevenzione e promozione della salute e di sani stili di vita, passando per la collaborazione con il mondo del sociale e del volontariato. Collaborazione che parte da lontano, con un lungo percorso partecipato che ha accompagnato tutte le fasi di progettazione e realizzazione dell’opera.
Il programma dell’inaugurazione – Prevenzione e promozione della salute, due cardini dell’offerta della Casa della Comunità, fanno da apripista anche il giorno dell’inaugurazione ufficiale: l’appuntamento di lunedì 18 marzo infatti si apre infatti alle ore 9 con le passeggiate della salute organizzate in collaborazione con le associazioni di volontariato, camminate di diverse durate intorno all’area della Casa della Comunità, fino al Parco della Cappuccina e ritorno, per dare modo a tutti di partecipare secondo le proprie condizioni. Alle 10 gli interventi delle autorità: a tenere a battesimo la struttura sarà il Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, che taglierà il nastro insieme al Sindaco di Carpi Alberto Bellelli; alla Direttrice Generale dell’Azienda USL di Modena Anna Maria Petrini e alla Direttrice del Distretto di Carpi Stefania Ascari; ad Alberto Caldana, Presidente Centro Servizi per il Volontariato Terre Estensi, e a Nicola Marino, Presidente Fondazione Casa del Volontariato. Monsignor Ermenegildo Manicardi, Vicario Generale della Diocesi di Carpi, benedirà i locali e, a seguire, visite guidate dei nuovi spazi al piano terra, dove sono già attivi alcuni servizi, mentre quelli presenti al primo piano saranno progressivamente avviati.
L’open day di sabato 23 marzo – Studenti, volontari, professionisti sanitari: saranno tanti ad accogliere i cittadini che vorranno conoscere di persona i locali e i percorsi di assistenza che animano la Casa della Comunità carpigiana. Le porte della struttura si apriranno alle 10, con un programma che spazia dall’attività fisica, con le lezioni di pilates e le camminate, alla musica, che accompagnerà le visite guidate.


