
Una volta portatisi sul posto, gli agenti hanno proceduto ad un controllo di Polizia dell’unica persona presente. Il 18enne, privo di documenti di riconoscimento, su richiesta degli operatori, ha consegnato un telefono cellulare che per marca e fattezze (il denunciante aveva precisato che il telefono era danneggiato nel parte posteriore all’altezza della fotocamera) corrispondeva a quello oggetto della segnalazione.
Di fatto, più approfondite verifiche sul codice IMEI del dispositivo hanno permesso di accertare che il telefono in possesso del 18enne era effettivamente quello rubato il 23 febbraio scorso. L’indagato ha ammesso di averlo acquistato qualche giorno prima presso il parco XXII Aprile da persona a lui sconosciuta, dietro un corrispettivo di 20 euro.


