
Non mi soffermo a giudicare l’operato degli altri, perché questo tipo di politica non mi appartiene, ma credo che Sassuolo abbia bisogno di soluzioni urgenti e ben ponderate. Punto soprattutto alla trasparenza del mio operato, ad un programma dettagliato, ambizioso e realistico che si potrà sviluppare per Sassuolo.
Mi sento pronto ad affrontare questa impegnativa sfida: Sassuolo ha bisogno di persone nuove e motivate, spinte dall’amore per questa bellissima città. Mi sono confrontato con i sassolesi in più battute e sono felice che il mio entusiasmo ed i miei valori abbiano contagiato in modo positivo l’opinione dei miei concittadini. Credo di aver raccolto assensi in città, perché con tenacia e ferma volontà ho proposto sempre soluzioni e mai sollevato polemiche sterili.
La scelta di candidarmi Sindaco e proseguire da solo non la ritengo un azzardo, valorizza ancora di più l’intenzione di voler partecipare ad un profondo cambiamento senza un colore politico ma con brillanti idee. Il programma politico che presenterò tocca argomenti quanto mai urgenti come la riqualificazione ambientale, proposte concrete sul miglioramento del servizio sanitario, revisione della raccolta rifiuti, viabilità più snella e sicura, programmi sociali a servizio degli anziani e delle persone in difficoltà, collegamento e collaborazione con l’intero distretto ceramico per una maggiore forza lavoro, nuove attività ed inserimento lavoro rivolte ai nostri giovani, una stretta collaborazione con le attività commerciali e non solo; riqualificazione degli impianti sportivi esistenti con incentivi per chi promuove lo sport, promozione di spazi culturali in collaborazione con le nostre parrocchie, politiche rivolte alle alternative energetiche per la salvaguardia dell’ambiente e non per ultimo un piano di collaborazione più intenso tra Comune e forze dell’ordine per ciò che riguarda la sicurezza.
Troppe sono le segnalazioni di risse, furti e spaccio alle quali dobbiamo assistere, soprattutto negli ultimi periodi. Non da ultimo ed il più importante: collaborazione tra Comune e cittadini. Una comunità non può dirsi tale se non pone al centro la Persona, tutelandone i diritti e rispondendo ai suoi bisogni. I cittadini devono sentirsi parte di una comunità che ha a cuore il loro interesse.
Cristiano Gugliucci


