
Lo ribadisce il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi, che nei giorni scorsi aveva scritto ai ministri Giorgetti e Urso, a seguito del prospettato ridimensionamento della sede reggiana della stessa Agenzia, nell’ambito di una riforma nazionale.
“Apprendiamo ora – prosegue il sindaco – che Reggio Emilia verrebbe sottoposta alla sede di Modena, compresa la dirigenza con relative funzioni decisionali. A Reggio Emilia rimarrebbe perciò una semplice sede operativa, depotenziata: una prospettiva allarmante per il sistema produttivo della città e del suo territorio, che ha ben delineato e argomentato la presidente di Unindustria, Roberta Anceschi.
“Considerato che si è ad oggi deciso per un rinvio della riforma, troviamo quanto meno necessario – conclude il sindaco Vecchi – un confronto in tempi stretti tra esponenti di governo, Agenzia e rappresentanze imprenditoriali, istituzionali e politiche della città e della Regione. Riteniamo infatti questa riforma altamente penalizzante per un’area produttiva che contribuisce in maniera determinante al successo economico nazionale”.


