
“Coloro che hanno sacrificato la vita scegliendo di stare dalla parte giusta e gli avvenimenti della lotta partigiana e di liberazione rappresentano le fondamenta della nostra storia e della nostra memoria, il collante delle nostre comunità e della convivenza civile che il nazifascismo avrebbe cancellato per sempre- ha sottolineato Bonaccini-: lì si trovano le radici della nostra Repubblica. Dobbiamo sempre ricordare quel tratto di strada compiuto dall’antifascismo, attraverso la Resistenza e la Liberazione e poi con l’adozione della Costituzione repubblicana, che ci ha premesso di riconquistare libertà e dignità: valori fondamentali e universali, che dobbiamo alimentare e tenere vivi ogni giorno. Grazie a chi allora scelse di battersi per questi valori, tantissime persone, spesso giovani, donne e uomini a cui dobbiamo eterna riconoscenza”.
La celebrazione del 27 febbraio a Fabbrico è inserita all’interno del programma di eventi dedicati alla Memoria e alla Legalità, per tenere vivi i valori della Resistenza e del rispetto dei diritti umani.
Promossi dai Comuni di Fabbrico, Rolo, Rio Saliceto e Campagnola Emilia, gli eventi si svolgono in collaborazione con Anpi, scuole e associazioni del territorio, e si terranno fino al 25 aprile, Anniversario della Liberazione.
Il programma completo è sui siti dei Comuni e nella pagina Facebook “Memoria e Legalità Fabbrico Rolo Rio Saliceto Campagnola”.


