
Nell’ultima seduta, il Consiglio dei ministri ha deliberato il riconoscimento dello stato di emergenza nazionale e, contestualmente, ha stanziato le risorse per far fronte alle conseguenze degli eventi meteo eccezionali.
“La Regione lo aveva chiesto da subito e lo ha ottenuto: un risultato frutto del grande lavoro di ricognizione preliminare dei danni, immediatamente attivato e concluso in tempi rapidissimi in stretta collaborazione con i territori- commenta Irene Priolo, vicepresidente con delega alla Protezione civile-. Ora siamo già al lavoro per definire, quanto prima, il Piano degli interventi da attuare e quindi arrivare con celerità all’apertura dei cantieri”.


