
Ai Carabinieri la donna ha riferito di non avere più notizie del figlio dal 29 dicembre, lo che chiamava continuamente ma il cellulare squillava a vuoto. Anche i parenti del ragazzo, gli amici e gli insegnanti di una scuola secondaria di secondo grado frequentata dal giovane, avevano provato a contattarlo, ma senza risultato. I Carabinieri, dopo aver informato la Procura della Repubblica di Bologna, hanno acquisito le informazioni sul caso, approfondito la vicenda e analizzato le abitudini del giovane. Qualche ora dopo aver acquisito la denuncia di scomparsa, i Carabinieri sono riusciti a localizzare il telefonino del ragazzo all’Aeroporto di Bologna Guglielmo Marconi. Raggiunto immediatamente dalla madre, il giovane è stato rintracciato in un bar della struttura aeroportuale.
Sentito in serata dai Carabinieri della Stazione di Castel Guelfo, il 18enne ha riferito di essersi allontanato volontariamente da casa e di aver trascorso le notti all’Aeroporto di Bologna, alimentandosi con i soldi ricevuti da uno stage scolastico che aveva fatto, in attesa di racimolarne altri per acquistare un biglietto aereo e tornare nel paese d’origine, perché non vuole restare più in Italia. La madre del giovane ha ringraziato i Carabinieri per averla aiutata a ritrovare il figlio e il giovane si è scusato per l’accaduto.


