
Il fermo è scaturito da un intervento in una comunità per minori: un’operatrice ha infatti segnalato la presenza di un ragazzo estraneo alla struttura, sorpreso a dormire in una stanza, con abbigliamento e tatuaggi che l’avevano insospettita.
Il ragazzo, senza fissa dimora sul territorio nazionale, veniva accompagnato da una Volante del Commissariato Due Torri – S. Francesco presso i locali della Questura. La successiva perquisizione personale portava al rinvenimento di droga, oggetti possibile provento di furto ed un coltello, dalle quali scaturivano denunce per ricettazione e possesso di strumenti atti ad offendere. Dagli abiti che aveva indosso emergeva il collegamento con la prima rapina, in quanto una delle vittime riconosceva la felpa oggetto del suddetto reato; da ulteriori accertamenti scaturiva il collegamento anche con il secondo episodio.
Su disposizione del P.M. di turno, il giovane veniva sottoposto a fermo di indiziato di delitti per i due episodi del 2 e del 3 dicembre e trasferito presso la Casa Circondariale di Bologna, in attesa del giudizio di convalida.


