
Il Tribunale di Sorveglianza di Trieste ha rigettato la richiesta del condannato all’affidamento al servizio sociale, alla detenzione domiciliare e alla semilibertà, ritenendo che le richieste di misure alternative non potessero trovare accoglimento, in quanto il reato di truffa non costituisce un episodio isolato. Anche in epoca successiva, infatti, a giugno e luglio del 2023 veniva denunciato a Modena e a Sassari sempre per reati di truffa. Inoltre, sul conto del 30enne gravano numerose segnalazioni di polizia per reati di furto, ricettazione, guida senza patente, spendita e introduzione nello Stato senza concerto di monete falsificate, trasferimento fraudolento di valori, favoreggiamento personale, truffa, sostituzione di persona, danneggiamento e l’uomo, inoltre, non ha mai espletato alcuna attività lavorativa.
L’altro ieri mattina il destinatario del provvedimento è stato rintracciato dai carabinieri della Stazione di Bibbiano che, dopo le formalità di rito, lo hanno condotto presso il carcere del capoluogo reggiano.


