
A rimarcare l’importanza di valorizzare i negozi tradizionali anche un’indagine dell’ufficio studi Lapam Confartigianato. Su un campione di imprese associate del commercio e della ristorazione, l’ufficio studi dell’associazione ha analizzato le dinamiche registrate dal fatturato e le ore lavorate nel primo semestre di quest’anno. Rispetto allo stesso periodo del 2022, dai dati si registra un -1,7% del fatturato per il commercio al dettaglio. Al contrario, il settore della ristorazione osserva una dinamica positiva e il fatturato cresce di un sostanzioso 13% rispetto al fatturato fatto registrare al primo semestre dell’anno precedente. Per quanto riguarda invece il capitolo delle ore lavorate, l’analisi dell’ufficio studi associativo segnala una crescita in tutti i settori presi in considerazione: crescita che risulta particolarmente marcata per le imprese che operano nel settore della ristorazione.
«I dati elaborati e analizzati dall’ufficio studi Lapam Confartigianato mettono in chiara evidenza come ci sia la necessità di continuare a investire in maniera importante nelle realtà locali tradizionali per supportarle nella crescita – conclude il Segretario Generale dell’associazione – e, ancora di più, per sostenerle nel loro ruolo di attori protagonisti di intere comunità. Un ruolo chiave e fondamentale per lo sviluppo di tutto il tessuto socio economico di un territorio, che vive di storie e tradizioni garantite proprio dalle attività del luogo che, spesso e volentieri, si tramandano di generazione in generazione, portando avanti quel saper fare che si trasferisce nel tempo».


