
Dai primi accertamenti esperiti, gli operatori hanno potuto appurare che la rissa era stata causata dal diniego da parte del 50enne titolare del “money transfer” di far prelevare denaro a un 29enne a causa di mancanza di fondi. Una volta negato il prelievo, il 29enne è andato in escandescenza lanciando alcuni articoli a terra e, una volta uscito dal negozio, ha colpito il titolare con un pugno al volto causandone la caduta a terra.
La scena è stata notata da due connazionali del titolare, un 36enne e un 35enne, che immediatamente intervenivano in soccorso dell’amico e iniziavano a percuotere l’aggressore utilizzando alcuni bastoni raccolti da terra. A quel punto, l’aggressore 29enne impugnava un’insegna in metallo e colpiva alla testa uno dei tre soggetti contendenti, procurandogli una grossa ferita.
Al termine degli accertamenti di rito e dopo aver assicurato le cure mediche ai quattro soggetti, il 29enne, il 35enne e il 36enne venivano deferiti in stato di libertà per il reato di lesioni personali aggravate in concorso mentre il 50enne titolare del “money transfer” veniva deferito in stato di libertà per il solo reato di lesioni personali.


