
In particolare, il padre del ragazzino riferiva che il figlio era stato avvicinato da un altro adolescente che gli aveva puntato un coltello alla pancia, intimandogli di tirare fuori i soldi. Il 12enne, in preda al panico, gli ha consegnato il borsellino che conteneva pochi spiccioli e uno dei suoi amici è intervenuto coraggiosamente, offrendo al rapinatore altre monete, per tranquillizzarlo e fargli cessare l’azione delittuosa che è terminata con la fuga del ragazzo armato. Grazie alle testimonianze acquisite, i Carabinieri sono risaliti all’identità del presunto autore dei fatti: un 13enne che è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna.


