
I carabinieri avviavano le indagini, partendo dalla visione delle immagini estrapolate dai video delle telecamere, che permettevano di rilevare il momento in cui il presunto autore del furto introduceva la merce nel proprio zaino, impossessandosene. I frame che immortalavano il suo volto consentivano, attraverso la osmosi tra le stazioni del reggiano di identificare il presunto ladro, tradito dal volto “noto” ai carabinieri del suo paese. I militari della Stazione di Correggio interessati dai colleghi di Rubiera riconoscevano infatti in un 39enne del paese l’uomo, peraltro gravato attualmente dall’avviso orale, provvedimento emesso dalla Questura di Reggio Emilia e notificatogli nel febbraio scorso. Acquisiti a carico dell’uomo elementi circa la sua presunta responsabilità, con l’accusa di furto aggravato i carabinieri di Rubiera lo denunciavano alla Procura della Repubblica presso il Tribunale del capoluogo reggiano. Il procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.


