
Dichiara l’Assessore per Formigine Città inclusiva Roberta Zanni: “L’obiettivo di questa iniziativa è spingere le persone ad uscire di casa e incontrare gli altri, regalandosi un momento di compagnia e convivialità. Non a caso, non è stato scelto un film che parla di demenza, ma uno incentrato sulle avventure di un gruppo di pensionati per strappare una risata e dimenticare per un momento pensieri e preoccupazioni. Lo stare insieme e il ritrovarsi sono potenti antidoti contro la solitudine che spesso può caratterizzare la terza età. Farlo divertendosi con un’attività assolutamente normale, ma non scontata, come guardare un film diventa così un’opportunità che non può che fare bene al cuore”.
Grazie al suo impegno per sensibilizzare la popolazione su questo tema e costruire una rete inclusiva, Formigine è stata la prima città della Regione Emilia-Romagna ad ottenere, nel 2020, la certificazione “Comunità Amica della Demenza” grazie al marchio “Dementia Friendly Community (DFC) concesso dalla Federazione Alzheimer Italia. Per dare un ulteriore segnale di vicinanza, fino a venerdì 25 settembre il Castello di Formigine sarà illuminato di viola, colore simbolo di questo percorso. Dallo scorso anno, infine, in via Caduti di Superga 2 a Formigine è attiva l’Officina della Memoria, spazio di incontro per persone con disturbi di memoria al cui interno operano uno psicologa, un terapista occupazionale, un operatore socio-sanitario e oltre 10 volontari per l’organizzazione di varie attività di riattivazione della memoria cognitive, psicomotorie e ricreative (musica, canto, danza), ma anche supporto pratico e psicologico a familiari e caregiver. Il centro è aperto il martedì dalle 15 alle 17 e il mercoledì e giovedì dalle 9 alle 12. Gli enti promotori sono l’Unione dei Comuni del Distretto ceramico, l’Ass.S.De., il Comune di Formigine e l’Azienda USL di Modena-Distretto di Sassuolo con il sostegno di Italgraniti SpA.


