
Dopo l’inatteso argento nella prova SERC di apertura, Dallari vince in 11”83 uno storico oro nel line throw con il gardesano Diego Ferrari.
Titolo solo sfiorato nelle prove individuali: dopo il miglior tempo centrato nelle qualifiche, nel superlifesaver tocca la piastra 2°, battuto di un soffio dal tedesco Hofman, quindi chiude centrando il bronzo nei 100 torpedo preceduto dal francese Duranger autore del WR di categoria e di 3 centesimi dal polacco Kosowski
E’ però nelle prove di staffetta che Dallari fornisce la prestazioni che fanno la differenza. L’oro nella 4×25 manichino chiusa da Dallari in 1’08”88 con Diego Ferrari, Andrea Borona e Matteo Belloli registrano il nuovo record mondiale junior.
Il titolo arriva anche con la 4×50 ostacoli. Un diverso quartetto lanciato da Giovanni Mastrorilli con Belloli e Borona nelle frazioni interne e come sempre con Andrea in quarta frazione si dimostra vincente precedendo in 1’43”38 i polacchi padroni di casa con la Spagna sul gradino basso del podio.
La seconda parte dei campionati sposta le squadre sulle spiagge del mar Baltico a Międzyzdroje per le prove oceaniche che, dopo la giornata di pausa e gli allenamenti di prova, ritrova l’Italia in testa dopo 20 gare con 505 punti sulla Germania pericolosa a quota 434 e l’inattesa Spagna con 399 punti.


