
Per tale motivo, soprattutto in relazione all’aumento del fenomeno nelle serate estive connesso alla cd. “movida”, continui e costanti sono i servizi messi in campo dalla Polizia di Stato per contrastare questo fenomeno.
Nella notte tra sabato e domenica è stato predisposto un articolato servizio che ha visto impegnati diversi equipaggi della Polizia Stradale di Modena, insieme ad un medico della Polizia stradale e con l’impiego di un ufficio mobile che hanno proceduto a controlli a tappeto su alcune strade della provincia per verificare le condizioni psicofisiche dei conducenti di autoveicoli.
Nel corso del servizio sono stati controllati nr. 49 autoveicoli ed identificate nr. 62 persone:
- nello specifico, delle 49 persone sottoposte all’alcool test, una (di nazionalità straniera ma residente in Italia) è risultata positiva con un valore di 1.35 g/l in ambedue le rilevazioni (effettuate a dieci minuti di distanza l’una dall’altra). Al soggetto è stata contestata la violazione dell’art. 186 co. 2 Cds, con conseguente denuncia all’A.g., e dell’art. 135 c. 14 Cds con ritiro della patente di guida. Questa, infatti, seppur valida, non è stata convertita nel tempo limite di un anno dall’ottenimento della residenza italiana ad opera del conducente fermato.
Si segnala, poi, che n. 7 persone sono state sottoposte ad esami, con esito negativo, per verificare l’assunzione di sostanze stupefacenti.
Dall’inizio dell’estate complessivamente la Polizia Stradale di Modena ha ritirato ben 21 patenti di guida a conducenti risultati essersi posti alla guida del veicolo in condizioni psicofisiche alterate da assunzione di bevande alcoliche o sostanze stupefacenti.


