
Erano ormai anni che si succedevano le denunce di privati cittadini e di tanti, tantissimi commercianti di queste zone della città di Bologna. Denunce che parevano essere rimaste inascoltate. Voci nel deserto che gridavano mentre sotto i portici, negli androni dei palazzi e (come scopriamo adesso) anche nelle cantine in disuso dei condomini proliferava lo spaccio di sostanze stupefacenti di ogni tipo, generando degrado e via vai di personaggi ambigui e non certo dediti al miglioramento dell’economia e della convivenza cittadine.
Ormai era da anni che sotto le Due Torri non si vedeva una Questura e un Questore come la dott.ssa Isabella Fusiello, scendere con così convinzione in prima linea nella lotta alla microcriminalità e ai spaccio di droga.
Un segnale forte di attenzione alla Bolognina e di presenza delle istituzioni che Confesercenti auspica rimanga costante nel tempo.


