
Le fiamme si sono propagate ai piani alti dello stabile, procurando danni prima di essere spente dai Vigili del Fuoco. Grazie alle telecamere presenti, i Carabinieri sono risaliti ai presunti autori del fatto: due 15enni e un 13enne che per causa non accertate, ma verosimilmente legate alla noia adolescenziale, erano entrati all’interno dell’edificio in costruzione, passando dal cantiere che si affaccia sulla pubblica via decidendo poi di bruciare con un accendino i residui da cantiere presenti.
Il 13enne, nel 2022, era stato già denunciato dai Carabinieri perché accusato di essere uno degli autori del danneggiamento della locale Chiesa di Santa Maria Maggiore: all’epoca dei ragazzini erano entrati nel luogo di culto e dopo aver tentato di asportare parte di una statua, l’avevano imbrattata con dell’olio di oliva, avevano bruciato un libro della liturgia, gettando a terra dei santini e cercando di rompere il microfono di un leggio.


