
Per quella condanna, infatti, il Tribunale di Sorveglianza di Palermo ha respinto l’istanza di affidamento in prova ai servizi sociali presentata dal 38enne in quanto, a seguito dell’iter decisionale da parte del citato Tribunale, è stato valutato che non emergono concrete possibilità rieducative, lavorative e risocializzanti da parte del condannato a intraprendere un percorso di affidamento. I militari ricevuto il provvedimento restrittivo hanno subito provveduto a notificarlo al 38enne che è stato quindi arrestato.
L’uomo dovrà espiare la pena di 8 mesi in regime di detenzione domiciliare, avendo cura di rispettare tutte le prescrizioni impostegli nell’ordinanza emessa lo scorso 9 febbraio dal Tribunale di Sorveglianza di Palermo.


