
Salutando Giulia, che è arrivata a Palazzo Comunale accompagnata dal padre Marco e dalla nonna Luciana Neri, entrambi volontari della Croce Blu, e dalla presidente Anna Perazzini, il sindaco Muzzarelli ha sottolineato il valore dell’educazione e dell’esempio dati dalla famiglia e anche dalle associazioni di volontariato che, come la Croce Blu, “vedono all’opera tante persone per bene e rappresentano la forza della nostra comunità”.
A Giulia, in segno di riconoscimento da parte della città, il sindaco Muzzarelli ha donato una riproduzione della Secchia rapita.
All’incontro hanno partecipato anche la madre di Giulia, Cristina, il fratello Davide e i nonni Alfredo, Rino e Graziella che l’accompagneranno anche a Roma, il 24 febbraio, per la cerimonia ufficiale per il conferimento dell’Alfierato.


