
Sul posto, oltre a sette equipaggi del Comando provinciale dei vigili del fuoco, sono intervenute anche la Polizia locale, che ha provveduto a regolare la viabilità, deviando il traffico sulle strade secondarie, e le forze dell’ordine.
A Baggiovara sono arrivati intorno alle 7.30, attraverso il servizio di pronta disponibilità, anche i tecnici dell’agenzia Arpae. Gli operatori hanno effettuato nella zona campionamenti istantanei degli inquinanti tipici della combustione, utilizzando strumentazione a lettura diretta, che non hanno evidenziato situazioni di criticità nell’aria. Per motivi precauzionali, nella mattinata i cittadini della zona erano stati invitati a tenere chiuse le finestre di case e aziende.
Dopo i primi rilievi Arpae ha poi individuato nel corso della mattinata, in accordo con i rappresentanti dell’Ausl, anche alla luce della prossimità dell’ospedale, sei punti significativi nelle aree vicine all’azienda: ovvero zone residenziali, scuole e strutture sanitarie in cui sono stati avviati monitoraggi più estesi con campionatori passivi, con l’obiettivo di seguire l’evoluzione dell’incendio fino alla sua conclusione, avvenuta poco prima delle 16. Inoltre, nei pressi del Centro servizi dell’Azienda Usl sono stati installati campionatori per la rilevazione di diossine e Pm10, che saranno operativi anche nei prossimi giorni.
Le operazioni dei vigili del fuoco sono durate circa nove ore, fino al completo spegnimento del rogo, che ha interessato un’area ampia diverse decine di metri quadrati.


