
«Gli addetti del biomedicale lavorano principalmente a Mirandola e Comuni limitrofi, con alcune presenze anche Carpi e Novi di Modena, in aziende per la maggioranza appartenenti a multinazionali e/o fondi pensione europei e Usa – ricorda il segretario generale della Femca Cisl Emilia Centrale Massimo Muratori – Il rinnovo è stato raggiunto in tempi celeri rispetto alle modalità precedenti. Questo è sicuramente vantaggioso per i lavoratori in quanto non perdono valore retributivo. L’aumento medio complessivo nel triennio è di 153 euro lordi di trattamento economico, che diventano 167 euro con i 14 euro in più per il fondo sanitario integrativo. L’incremento medio complessivo nel triennio di vigenza sarà di 4.019 euro. La prima tranche – 61 euro – scatterà probabilmente da febbraio con il recupero del mese di gennaio, in quanto diverse aziende al momento della firma dell’intesa avevano già chiuso l’elaborazione della busta paga di gennaio. La seconda tranche sarà di 45 euro da gennaio 2024, mentre la terza – 47 euro – scatterà ad aprile 2025».
Muratori spiega che l’adesione al fondo sanitario integrativo diventa gratuita dal 1° gennaio 2024. Per attivare il fondo è sufficiente iscriversi, mentre il contributo economico è in capo alla singola azienda; aggiungendo una quota il lavoratore potrà accedere a un piano sanitario più completo.

Rispetto al contratto precedente è migliorato il capitolo salute e sicurezza, per il quale vengono aumentate le ore di permessi retribuiti annui individuali per ogni rls (rappresentante dei lavoratori per la sicurezza). Aumenta anche lo scorporo dal comporto dei giorni di assenza per le terapie salvavita e la comunicazione relativa al periodo complessivo di conservazione del posto di lavoro al lavoratore che ne farà richiesta, oltre alla definizione delle linee guida per promuovere l’istituto delle ferie solidali. Vengono inoltre riconosciuti un ulteriore giorno aggiuntivo di permesso annuo in caso di malattia del minore di età compresa tra i 3 e i 10 anni, la frazionabilità del congedo parentale, la maturazione intera della rol per le assenze retribuite dei dieci giorni alla nascita del figlio e l’utilizzo dei permessi mensili della legge 104, il riconoscimento di tante giornate retribuite quante sono quelle necessarie per accertamenti, prelievo, degenza e convalescenza per i donatori di midollo osseo. Infine viene recepito l’accordo quadro interconfederale sul lavoro agile.
«Su diversi capitoli oggetto del rinnovo erano già stati raggiunti risultati anche con la contrattazione aziendale – sottolineano Muratori e Preti – Questo significa che alcune aziende del territorio sono sensibili e condividono con il sindacato il valore di alcuni temi e diritti. La parola passa ora ai lavoratori, – concludono i due sindacalisti della Femca Cisl Emilia Centrale -, chiamati ad approvare l’intesa nelle assemblee che saranno convocate nei luoghi di lavoro».


