
In esecuzione della condanna, definitiva, a nove anni di reclusione è stato nuovamente arrestato e condotto in carcere dagli uomini della Squadra Mobile il titolare, magrebino, in regola con il soggiorno, dell’officina.
Oltre all’enorme quantitativo di stupefacente, stipato ovunque, in officina e di un box nella disponibilità dell’imprenditore, ad impressionare era stata anche le diversa tipologia dello stupefacente composto da droga di varia qualità e confezionamento.
Le modalità di occultamento e custodia all’interno dell’officina era tale che la droga poteva essere rinvenuta, ovunque: nei controsoffitti, nelle autovetture in riparazione, nei cassetti.
Oltre allo stupefacente era stata sequestrata, anche, una rilevante somma in denaro conservata, anche, sottovuoto, in contanti con banconote di vario taglio.


